18.30 aprile

Roberto Toni per ErreTiTeatro30
EMILIO SOLFRIZZI
IL BORGHESE GENTILUOMO
di Molière

regia ARMANDO PUGLIESE

con Viviana Altieri   Anita Bartolucci
Fabrizio Contri   Cristiano Dessì   Lisa Galantini
Lydia Giordano   Simone Luglio  
Elisabetta Mandalari   Roberto Turchetta

scena Andrea Taddei
costumi Sandra Cardini

Il borghese gentiluomo


Come l’avaro, come il malato immaginario, come l’ipocrita Tartufo, anche questo borghese che sogna di diventare un gentiluomo è, nella cultura letteraria europea, il modello esemplare e imprescindibile del nuovo ricco, dell’arrampicatore sociale che pretende di comprare, col denaro, quei meriti e quei titoli di cui è privo.

La trama è semplice: un ricco borghese, il signor Jourdain, sogna di diventare nobile, circondato da adulatori e scrocconi, che ovviamente assecondano la sua follia, pur di ottenerne un guadagno. È circondato dal maestro di musica, di ballo, di scherma, di filosofia; ciascuno di loro ritiene e predica che la propria arte, è il fondamento primo dell’esser un gentiluomo. A questi si contrappone la moglie, donna pratica e razionale che cerca di farlo rinsavire. Ne nasce una farsa chiassosa e colorata che culminerà in una beffa finale dove il “borghese gentiluomo” sarà lasciato definitivamente solo, anche dalla moglie, nella sua folle utopia.

Jourdain continuerà a sognare quanto non potrà mai avere, come sognano tutti gli altri tipi comici del teatro di Molière.