Per la stagione 2018/2019 il Teatro Quirino propone 5 spettacoli, con recite alle 10.30

Prezzi
platea € 12 – I e II balconata € 10 – galleria € 7


venerdì 26 ottobre
Franco Branciaroli
I MISERABILI
di Victor Hugo 
adattamento teatrale Luca Doninelli
regia FRANCO PERÒ

La storia del generoso galeotto Jean Valjean, di Fantine e di sua figlia Cosette, dell’oscuro Javert, dei Thénardier, di Marius, Gavroche, Eponine, e di tutti gli altri. I Miserabili appartiene alla storia non solo della letteratura, ma del genere umano, come l’Odissea, la Divina Commedia, il Don Chisciotte Guerra e Pace. Questo romanzo geniale parla a ogni epoca come se ne fosse l’espressione diretta, perché tocca al cuore grandi temi universali come la dignità, il dolore, la misericordia, la giustizia, il male, la redenzione.

 

venerdì 9, mercoledì 14 e venerdì 16 novembre
Daniele Pecci
con Rosario Coppolino
IL FU MATTIA PASCAL
di Luigi Pirandello 
regia GUGLIELMO FERRO

Mattia Pascal vive in un immaginario paese della Liguria. Il padre gli ha lasciato una discreta eredità, che presto va in fumo a causa dei maneggi dell’amministratore, Batta Malagna. Per vendicarsi, Mattia ne compromette la nipote, che poi è costretto a sposare, ritrovandosi anche a convivere con la suocera, che lo disprezza. La vita familiare è un inferno, umiliante l’impiego. Mattia decide di fuggire per tentare una vita diversa. A Montecarlo vince un’enorme somma di denaro e legge per caso su un giornale della sua presunta morte. Ha finalmente la possibilità di cambiare vita.

 

venerdì 14 e martedì 18 dicembre
Sebastiano Lo Monaco   Marina Biondi
IL BERRETTO A SONAGLI
di Luigi Pirandello 
regia Sebastiano Lo Monaco

Il personaggio di Ciampa, apparentemente grottesco, è in realtà straziante, ma soprattutto è il più moderno degli eroi pirandelliani. È la storia di un uomo giovane, poco più di quarant’anni, che tradito dalla moglie accetta la condanna e la pena di spartire l’amore della propria donna con un altro uomo, pur di non perderla. 
Un personaggio insomma apparentemente piccolo ma infinitamente grande. Tutti gli attori in questo spettacolo hanno cercato di essere personaggi vivi e veri, più di noi che respiriamo, alternando pianto e riso durante tutto lo svolgimento del dramma.

 

mercoledì 19 dicembre
Sebastiano Lo Monaco
PER NON MORIRE DI MAFIA
di Pietro Grasso
versione scenica di Nicola Fano
adattamento drammaturgico di Margherita Rubino
regia di ALESSIO PIZZECH

Quando comincia la nuova mafia? Come ha cambiato la vita della Sicilia e dell’Italia? Che cosa ci resta ancora da fare e da sperare con sconfiggerla? Sono solo alcuni degli interrogativi che il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso si pone nel suo libro “Per non morire di mafia” che viene ora riproposto in versione teatrale da Sebastiano Lo Monaco.
“Finché la mafia esiste bisogna parlarne, discuterne, reagire. Il silenzio l’ossigeno grazie al quale i sistemi criminali si riorganizzano e la pericolosissima simbiosi di mafia, economia e potere si rafforza. I silenzi di oggi siamo destinati a pagarli duramente domani, con una mafia sempre pi forte, con cittadini sempre meno liberi.” Pietro Grasso

 

mercoledì 13 e venerdì 15 marzo
Ornella Muti   Enrico Guarneri
LA GOVERNANTE
di Vitaliano Brancati 
regia da definire

Questa commedia, scritta nel 1952, fu subito censurata. La scusa era quella del tema – allora molto scottante – dell’omosessualità, anche se Brancati sosteneva che la sostanza della vicenda è più la calunnia che l’amore fra le due donne. Ma sullo sfondo di un complesso discorso sull’etica e sulla responsabilità individuale, il testo è pieno di accenti polemici contro l’ipocrisia dei benpensanti cattolici, i principi della Sicilia baronale e contro la censura stessa.