18.31 dicembre 2017

Rama 2000 International
MASSIMO RANIERI
MALÌA napoletana
Napoli 1950-1960

Enrico Rava tromba e filicorno
Stefano Di Battista
sax alto e sax soprano
pianoforte Rita Marcotulli
Riccardo Fioravanti
contrabbasso
Stefano Bagnoli
batteria

light designer Maurizio Fabretti
organizzazione generale Marco De Antoniis

Malìa napoletana


Il termine Malìa significa magia, incantesimo, fascino, seduzione  ed è presente nel testo di Te Voglio Bene Tanto Tanto uno dei brani più noti del celebre cantante. 

Massimo Ranieri ha  coinvolto nel progetto, che ha inaugurato nel luglio scorso la kermesse di Umbria Jazz, cinque grandi musicisti: Enrico Rava (tromba e flicorno), Stefano Di Battista (sax alto e sax soprano), Rita Marcotulli (pianoforte), Riccardo Fioravanti (contrabbasso) e Stefano Bagnoli (batteria). 

Il progetto è un viaggio verso un incantesimo; una sorprendente avventura musicale in un tempo magico delle canzoni napoletane, quando, tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta, quelle melodie già universali si riempirono improvvisamente di estate e di erotismo, di notti e di lune. E si vestirono di un fascino elegante e internazionale per merito dei tanti interpreti di quelle melodie. È l’inconfondibile Napoli “caprese”, che diventò in un baleno attraente, seducente, prestigiosa e sexy come una stella del cinema. Una Napoli che cantava e incantava. E che è diventata una immortale Malìa, come suggerisce una parola nascosta tra i testi delle canzoni.